iTunnel Tecnologia e Applicazioni

Tecnologia

È il sistema che ad oggi rappresenta il livello più elevato di dispositivo multifunzione, caratterizzato da un’elevata affidabilità, per la ridondanza dei dispositivi, dalla sicurezza nella gestione operativa, grazie alle diverse modalità d’intervento, e dall’efficacia nel risultato per la precisione e la celerità d’intervento.

Le tecnologie consolidate: i monitori idroschiuma telecomandati
Sono i dispositivi più diffusi a livello mondiale per lo spegnimento degli incendi in complessi industriali a grande rischio e nelle infrastrutture (portuali, aeroportuali), per la grande potenza di spegnimento del loro getto idroschiuma, l’elevata sicurezza nel loro funzionamento e l’assenza di tossicità del loro impiego per le persone.

L’elemento d’innovazione: il carrello telecomandato
massimizza l’efficacia dei monitori di cui è equipaggiato, e conferisce al sistema prontezza d’intervento ed adattabilità alle diverse condizioni.

Le modalità operative del sistema sono molteplici

  • Totalmente automatica
  • Semiautomatica
  • Manuale in remoto
  • Manuale in locale


Gli elementi principali:

  • La struttura fissa (rotaia aerea)
  • La una struttura mobile (i carrelli)
  • La stazione di pressurizzazione e pompaggio


La Struttura fissa
Disposta lungo l’intera lunghezza della galleria, presenta ad intervalli regolari (tipicamente 42 m) le stazioni di attracco e controllo.

La configurazione della struttura fissa è estremamente compatta al fine di ridurre al minimo l’ingombro e poter essere ospitata con impatto contenuto nella sezione della galleria.

La Struttura aerea

  • Tubazione longitudinale Ø 6 pollici per l’alimentazione di acqua o miscela schiumogena antincendio
  • Pressione di ≈ 10 bar
  • Guide di traslazione

Impianti:

  • linea di alimentazione elettrica di sicurezza
  • Bus seriale di trasmissione dati in fibra ottica
  • Cavo termosensibile e dei rilevatori d’incendio


La Struttura mobile
Un Drone intelligente multifunzione, tecnologicamente equipaggiato.

Dotazione

  • Due monitori telecomandati orientabili con una portata di 1.000 l/min
  • Sensori di fiamma e temperatura per l’orientamento dei monitori
  • Una telecamera luce visibile
  • Due telecamere a luce infrarossa
  • Batterie per l’alimentazione della struttura durante il moto
  • Sensori di fiamma e temperatura
  • Due sensori (1 gas infiammabile + 1 gas tossico )
  • Quadro con i relativi organi di comando e controllo



La Struttura mobile: le caratteristiche

  • Elevata velocità di crociera
  • Accelerazione e frenata
  • Efficiente sistema di accumulo energia, con ingombro e peso ridotti
  • Elevata affidabilità di funzionamento
  • Costi contenuti
  • Ingombro ridotto, per un agevolmente inserimento nelle sagome delle gallerie autostradali e ferroviarie
  • Possibilità di montaggio e di funzionamento in qualunque posizione (orizzontale, verticale, inclinata) nella parte alta della sezione della galleria
  • Capacità di identificare la propria posizione lungo il binario
  • Progettazione mirata al funzionamento con acqua e sostanze estinguenti


LA STAZIONE DI POMPAGGIO

  • Gruppo di pompaggio
  • Elettropompa
  • Motopompa
  • Gruppo miscelatore schiuma


Il dimensionamento

  • Funzione della lunghezza e delle caratteristiche della galleria
  • Una sola stazione in due fornici di una galleria o in due gallerie contigue


L’efficacia ottimale di ITunnel si raggiunge installando, due carrelli per le gallerie con lunghezza fino a circa 2000 m, ed uno aggiuntivo per ogni ulteriore chilometro.

LA GESTIONE DEL SISTEMA
La gestione del sistema si articola in quattro modalità:

  • Automatica
  • Semiautomatica
  • Manuale
  • Manuale on site


In ciascuna modalità è garantita:

  • L’efficacia dell’intervento
  • La sicurezza per gli operatori


Quando si procede con intervento dell’operatore, questi è sempre in ambiente sicuro, e può controllare il sistema con la massima precisione e velocità, con una visione dettagliata e completa del teatro d’incendio.


iTunnel Applicazioni

IL DIMENSIONAMENTO

ITunnel è stato sviluppato con i metodi della Fire Safety Engineering, in collaborazione con Enti di studi e ricerca, e testato con sperimentazioni operative.

Le fasi di attivazione dell’impianto sono:

  • Detection: un tempo inferiore ad 1 minuto è assegnato alla procedura di sicura discriminazione e validazione della presenza d’incendio.
  • Raggiungimento: 1 minuto è riservato per la traslazione dei carrelli per raggiungere l’area dell’evento, grazie ad una velocità di crociera maggiore di 40 km/h.
  • Attivazione: pochi secondi è il tempo per necessario per attivare i monitori dei carrelli (agganciamento alla stazione attracco, puntamento, erogazione).



L’AFFIDABILITÀ

Gli elementi di ridondanza

  • I monitori: ne sono presenti due, disposti sui due lati del carrello.
  • L’alimentazione elettrica delle stazioni di attracco ad anello, indipendente e sicura sui due lati del focolaio.
  • La comunicazione dei dati (fibra ottica e rame) in doppio anello.
  • La trasmissione dei dati (segnalazione e comandi) tra ciascun carrello e la sala controllo sia  su fibra ottica + connessione in rame, sia WiFi dedicata ad alte prestazioni.
  • Il movimento di traslazione dei carrelli con quattro motori elettrici indipendenti.
  • I collegamenti elettrici di potenza e di segnale tra la stazione di attracco e il carrello mobile con due distinti connettori, uno di riserva operativa dell’altro.


L’INTEGRABILITÀ

ITunnel è completamente integrabile con i sistemi di spegnimento manuale con cassette idranti prescritto dalla normativa.

È sufficiente installare le cassette con un passo multiplo di quello delle stazioni di attracco, e quindi tipicamente 125.
La derivazione delle cassette idranti può avvenire direttamente dalla linea di alimentazione idroschiuma della struttura fissa adottando, localmente, una valvola riduttrice di pressione per ridurre quest’ultima a ca. 4÷5 bar, ed equipaggiando la stazione di pompaggio con una pompa jockey, in grado di mantenere in rete a riposo la pressione richiesta per le lance manuali di 5 bar.

La versatilità e l’applicabilità di iTunnel vale anche a gallerie esistenti: è consentito infatti l’utilizzo indistinto sia in gallerie di tipo stradale e autostradale che per gallerie ferroviarie e metropolitane permettendo quindi di intervenire senza l’interruzione di esercizio per l’intera durata dei lavori d’installazione.


LA MANUTENZIONE

  • Tutti gli organi dell’impianto sono monitorati in continuo dall’unità di controllo centrale del sistema, per cui eventuali problemi sono immediatamente segnalati e protocollati.
  • Gli organi del sistema montati nelle diverse stazioni di attracco godono d’immediata accessibilità.
  • La movimentazione dei carrelli mobili durante le operazioni di manutenzione è estremamente facile grazie al controllo telecomandato, che permette di condurre il carrello stesso in punti agevoli e accessibili, senza intralciare l’operatività della galleria.
  • L’utilizzo di un carrello “muletto” lasciando la galleria presidiata ed in esercizio.


LE FUNZIONI DI FACILITAZIONE DELL’ESODO

L’equipaggiamento di iTunnel, oltre alla naturale e primaria funzione di protezione dagli incendi, può essere utilmente impiegato per tutte le azioni volte alla salvaguardia dei passeggeri, degli operatori e di monitoraggio e di manutenzione anche durante il regolare esercizio della galleria. Le funzioni fondamentali sono:  

  • L’informazione all’utenza con impianto fonico, amplificato a messaggi variabili (attivabili in remoto) fornisce indicazioni operative quali: allerta d’inizio scarica idrica; avvisi di “procedure di esodo” per i passeggeri.
  • Il rilevamento presenza di sostanze pericolose, combustibili, infiammabili, tossiche o corrosive.


LE FUNZIONI DI COMPARTIMENTAZIONE

Con la modalità di getto frazionato, iTunnel realizza un dispositivo di compartimentazione della sezione teatro di incendio con una lama d’acqua della portata di 1000 litri/s a totale copertura della sezione della galleria.


LE FUNZIONI TRASPORTO UTENTI ED UTENSILI

iTunnel è predisposto per la costituzione di un miniconvoglio, grazie ad un carrello aggiuntivo che permette:

  • Il raggiungimento del teatro di incendio con tutti gli attrezzi necessari per il salvataggio.
  • Il trasporto di un ferito in una zona sicura.


IL TRAFIC MANAGEMENT E L’OPZIONE FOLLOW ME

iTunnel è predisposto per la realizzare un dispositivo per il controllo del traffico veicolare e la calmierazione delle velocità.

  • Il segnale “follow me” permette al drone di viaggiare ad una velocità prestabilita per condurre i flussi di traffico a velocità omogenee al di sotto del valore critico di stop&go.
  • Le telecamere consentono misura e controllo del traffico in continuo.


LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI VENTILAZIONE

Grazie al sistema di telecamere su luce visibile ed infrarosso, al sistema di monitoraggio del traffico ed a quello di detection degli incendi e dei fumi, iTunnel può essere inserito nella gestione degli impianti  realizzando un efficientamento energetico, tramite la misura della velocità dell’aria, e regolando la ventilazione longitudinale/ trasversale;


LE FUNZIONI ANCILLARI
iTunnel amplifica il suo spettro di azione con ulteriori funzioni:

  • La bonifica del suolo, erogando sostanze disinquinanti per neutralizzare sversamenti di idrocarburi.
  • Il miglioramento delle condizioni di aderenza con l’erogazione di sostanze criogeniche.
  • Il lavaggio delle pareti della galleria con il miglioramento della segnaletica.


LE CARATTERISTICHE

  • Altissima affidabilità nell’intervento di spegnimento, in qualsiasi condizione di impegno della galleria (traffico congestionato, incidente, ostacoli etc.).
  • Elevata portata di spegnimento per qualsiasi tipo d’incendio.
  • Disponibilità ad un utilizzo estremamente prolungato nel tempo.
  • Impiego della tecnologia antincendio più efficiente ad oggi.
  • La molteplicità di gestione del sistema, con attivazione automatica o manuale.
  • La sicurezza totale nella gestione grazie alla possibilità d’intervento in remoto.
  • L’adattabilità a qualsiasi tipo di galleria: stradale, ferroviaria e metropolitana.
  • La certezza di efficienza funzionale, con autodiagnosi automatica e continua dello stato del sistema, in condizioni sia di stand-by sia operative.
  • L’economicità di gestione e manutenzione.